I PRESIDI
Ogni ambulanza in servizio di trasporto ed emergenza è dotata di specifici presidi atti al sostegno delle funzioni vitali del paziente e all'immobilizzazione del paziente traumatizzato, il cui funzionamento ed utilizzo vengono insegnati al corso per aspiranti soccorritori.
La tavola spinale:
Con l'utilizzo di quest'attrezzatura è possibile immobilizzare completamente la testa ed il corpo del paziente per mezzo di cinghie regolabili (ragno).
La barella a cucchiaio:
La barella a cucchiaio: Questa attrezzatura è usata per il soccorso ed il trasporto del traumatizzato, perchè permette di essere infilata sotto il corpo del paziente riducendo al minimo qualunque suo spostamento. E' composta da due metà complementari in alluminio separabili longitudinalmente tramite due cerniere poste agli estremi e regolabili in lunghezza.
Il materassino a depressione:
E' usato per il trasporto dei pazienti politraumatizzati e prevede il precedente utilizzo della barella a cucchiaio per sollevare il paziente e posarlo sul materassino stesso. E' composto da due camere impermeabili contenenti delle piccole sfere di poliuretano espanso. Tramite una pompa si aspira aria dal materassino che man mano si irrigidisce modellandosi attorno al paziente.
Il KED:
Il corpetto trauma-estricatore (o KED?) è utilizzato per immobilizzare e sostenere il paziente vittima di un sospetto trauma alla colonna vertebrale o con una patologia spinale nota. E' composto da un corpetto semirigido e da una serie di cinghie che vengono utilizzate per mantenere fermo il paziente durante il trasporto, nonchè di striscie di velcro per fissare il mento e la fronte.
Le steccobende:
Le steccobende vengono utilizzate per soccorrere un paziente vittima di una lesione traumatica degli arti (fratture, distorsioni, ecc.). Esistono fondamentalmente due tipi di steccobende: 'box split' (qui raffigurate) che sono costituiti da stecche rigide e da cinghie per legarle e 'immobilizzatori a depressione' che funzionano con lo stesso sistema del materassino.
Il collare cervicale:
I collari sono usati per immobilizzare la colonna vertebrale nel tratto cervicale, soprattutto in pazienti vittime di incidenti automobilistici. Ci sono vari modelli di collari tra cui quelli in 'schiuma espansa' che sono composti da una striscia sagomata che si adatta al mento del paziente e quelli in 'plastica semirigida' che possono essere in uno o due pezzi e che garantiscono una migliore immobilizzazione.
L'auotorespiratore:
E' utilizzato per garantire al paziente la frequenza degli atti respiratori, in caso non fossero spontanei. E' composto da una bombola d'ossigeno collegata ad un quadro comandi da dove si possono selezionare frequenza, pressione e quantità di ossigeno somministrato.
L'aspiratore:
Apparecchiatura che permette di liberare la bocca e le prime vie aeree del paziente da liquidi quali sangue e vomito.
La valigia:
Contiene tutto l'equipaggiamento necessario per un intervento d'urgenza tra cui: Farmaci - Pallone Ambu - Saturimetro - Glucosimetro - Set d'Intubazione - Fonendoscopio - Sfigmomanometro, siringhe, aghi cannula, tubi endotracheali, garze, disinfettanti, fisiologiche, maschere d'ossigeno, sondini, cannule mayo, deflussori per flebo.
Il pallone ambu:
E' uno strumento che permette di ventilare manualmente un paziente che non respira in modo spontaneo. E' corredato da una serie di maschere di diverse dimensioni che si adattano alla bocca e al viso del paziente.
l saturimetro:
Apparecchio elettrico che collegato al paziente tramire una clip ed un filo permette di monitorare il suo battito cardiaco e l'ossigenazione in percentuale del sangue.
Il glucometro:
Piccolo apparecchio che serve a misurare la glicemia. Tramite delle striscie ed aghi intercambiabili e monouso si preleva una goccia di sangue del paziente per poi inserire la striscia nello strumento e leggere il responso.
Il set d'intubazione:
E' composto da un laringoscopio ed un insieme di lame intercambiabili che vengono utilizzate esclusivamente da un medico per intubare un paziente.
Il fonendoscopio:
E' uno strumento usato dal medico per auscultare il cuore od altri organi interni, viene spesso utilizzato insieme allo sfigmomanomentro per misurare la pressione.
Lo sfigmomanometro:
Strumento utilizzato insieme al fonendoscopio per misurare la pressione di un paziente.








